La festa della mamma di Chiara Losh e del suo Gabriel

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Fantasiosa, poliedrica, energica. E’ la mamma che fa felice i suoi piccoli!

by Chiara Losh + Gabriel Wolf @loshgram

Ho perso il conto di quanti giorni abbiamo passato tra queste mura, di quanti giochi ci siamo inventati, di quante ricette abbiamo preparato e di quanti traguardi abbiamo raggiunto in questo periodo così delicato.
Ma una mamma è anche questa, l’ intrattenitrice per eccellenza, la cantante improvvisata, la ballerina di tutte le sigle, la maestra bacchettona, la chef del ristorante stellato, la portavoce dei desideri, la direttrice di un’orchestra fatta di pentole e bicchieri.

La mamma fa tutto per il benessere della suo bambino: cerca i migliori prodotti per lui, i migliori ingredienti e le migliori fiabe.
A volte la fantasia viene a mancare anche per una “mamma tutto fare” ma basta scrutare attentamente intorno a sé per ritrovare quel pizzico di sale che insaporirà la giornata.

Il mio Gabriel inoltre, con i suoi sandaletti Walkey ai piedi, sta portando tutta la primavera che c’è fuori anche in casa e io non posso essere da meno. Ci vuole energia prima di tutto!

Ed è così che passerò la festa della mamma, come qualsiasi altro giorno insieme a mio figlio ma con un sorriso in più dato dalla consapevolezza che ogni mamma è super perché fa il suo meglio sempre, anche quando la stanchezza prende il sopravvento, anche quando la fantasia si esaurisce e la pazienza scappa.

Vi lascio di seguito qualche attività carina, da poter fare con i vostri piccolini in casa, così da potervi intrattenere anche nel Vostro giorno:

  • Una ragnatela di nastro adesivo che i bimbi, con il vostro aiuto e il vostro tifo, cercheranno di superare. (vedi foto)
  • Dei post-it su cui disegnare soggetti da collocare al loro giusto posto: il fiore su un vaso, la formichina per terra, la farfalla sulla ringhiera oppure lo spazzolino sulla porta del bagno, il cuscino su quella della camera, la torta sul forno, ecc. 
  • Fare l’equilibrista su un lunga retta di nastro adesivo attaccato sul pavimento, un piedino dopo l’altro.
  • Il sale colorato semplicemente mescolandolo con la punta di un pennarello. Tutto si tingerà magicamente!

Qualsiasi attività sceglierete di fare , i due ingredienti principali dovranno essere: creatività e Amore.

Grazie a Chiara Losh | blog losh.it | Instagram @loshgram

Storia di un cambio di stagione particolare

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Niente sarà come prima? Lo stile sì! 

In questi giorni sentiamo spesso dire che “niente sarà come prima”. E a volte ci ritroviamo a dirlo anche noi, con buona pace dei nostri bambini a cui ad inizio marzo dicevamo “tranquilli, bisogna stare in casa solo pochi giorni”.

La quarantena ha cambiato radicalmente ogni abitudine – considerando che per acquisire un’abitudine ci vogliono in media 28 giorni – e ne ha create altre: passare la giornata in pigiama, riscoprire pranzi e cene in famiglia, condividere (ancora di più) spazi e sentimenti.

Nel frattempo è cambiata la stagione, le giornate si sono allungate, siamo passati da giornate glaciali a un caldo sole primaverile e insomma, va benissimo trascorrere le giornate insieme tra videolezioni e smartworking, ma qui abbiamo una gran voglia di uscire!

Ci dicono che i bambini sono molto più resilienti degli adulti e si adattano meglio alle situazioni ed è vero… Ma, aggiungo, hanno anche una capacità che molti di noi in questi mesi hanno perso: quella di guardare con positività al futuro!

Le scuole non riapriranno e non sappiamo bene con chi lasciarli? Loro troveranno ovunque e con chiunque qualcosa da fare e giocare. Non potremo fare le vacanze al mare? Beh, ma nelle nostre città, quante cose ci sono da esplorare? Rivedremo gli amici solo a settembre? Loro sono felici di stare in famiglia e ricevere tutte le nostre attenzioni.

In questi giorni ho fatto il fatidico cambio armadio per i miei bimbi; mentre io partivo abbastanza pessimista e non avrei voluto mettere fuori tanti abiti che, pensavo, quando mai useremo in questa estate, le mie bimbe e Greg se ne sono allegramente fregate: ci sono dei bei vestiti, delle belle scarpe, noi li mettiamo. Perché, cara mamma, il mondo non finisce mica qui!

Tra pochi giorni sarà il compleanno di Gregorio, 4 anni (di già!). Non sono una da grandi feste, ma avevo pensato ad una giornata allo zoo con fratelli e sorelle. Non sarà così, ma alla mia proposta di trascorrere la giornata nel nostro giardino, decorandolo insieme con tanti palloncini colorati e rispolverando i vecchi giochi (vedi la campana, il classico nascondino, palla avvelenata) i bambini sono stati felicissimi!

Indosseremo i nostri abiti migliori, prepareremo una torta casalinga e sarà bellissimo così, pensando al futuro con sorrisi che il virus non ha intaccato! Per lui ho scelto le nuove scarpine della collezione p/e 2020 di Walkey: delle bellissime sneakers bianche con stella blu e rossa, che si abbinano perfettamente ad ogni outfit. Non è stato possibile recuperare le scarpine dello scorso anno, non perché fossero rovinate, ma perché il piedino è aumentato di 2 misure!

A proposito, l’outfit di Greg è già pronto, abbastanza comodo per rincorrere le sorelle nel prato, ma anche sfizioso, perché ovviamente scatteremo centinaia di foto.

 

Grazie a Valentina Piccini | blog mammeaspillo.it | Instagram @mammeaspillo | Facebook @mammeaspillo

Il sogno dei bambini in quarantena

sneaker walkey primi passi mylittleeva alessia cepraga

I nostri piccoli eroi, sono proprio loro, i nostri bambini che in queste settimane hanno visto improvvisamente cambiare le loro vite, hanno perso le loro abitudini, e se vogliamo anche un po’ della loro innocenza e spensieratezza che tanto li contraddistingue da noi adulti.  

Da un giorno all’altro niente più scuola, corse all’aria aperta, lontani dagli amici, nonni e spesso anche dai genitori, senza capire perfettamente questa nuova e travolgente situazione.
Nonostante tutto sono stati sempre loro che in questo periodo ci hanno aiutati a ritrovare la forza, il sorriso, a trovare il “bello” nel brutto per riuscire ad andare oltre e per sognare quello che avremmo fatto una volta sconfitto questo “mostriciattolo invisibile”. Così dopo castelli di lenzuola in cameretta, sfilate di moda in soggiorno, pedalate in cortile, pranzi e cene a tema sul terrazzo di casa, centinaia di torte sfornate, dopo aver fatto amicizia con l’orsetto di peluche e con una lucertola in giardino possiamo finalmente iniziare a pensare a come sarà il nostro e soprattutto il loro ritorno alla libertà.  

Ho chiesto a Eva quali sono le cose che vorrebbe iniziare a fare a partire dal 4 Maggio.
“Mamma voglio andare al parco” è stata la sua prima risposta, e sono sicura che è il desiderio di tutti i vostri bambini.
“Voglio tanto abbracciare la nonna” probabilmente con le mascherine ma potremmo farlo.
“Voglio salire sul mio unicorno con un vestito bellissimo, le mie scarpette preferite e volare al mare”.

Da grande sognatrice e piccola “fashion lover” me lo dovevo aspettare, in questi giorni a casa facendo il cambio stagione nel suo armadio, divertendoci abbiamo selezionato alcuni outfit che potrà indossare una volta uscite dalla quarantena. Per completare gli outfit abbiamo pensato alle sneaker Walkey, realizzate interamente in pelle dal look street e contemporaneo ma molto versatili, in quanto si adattano perfettamente ad ogni stile, dalla tuta da indossare al parco al vestitino per le passeggiate in spiaggia. Le Walkey saranno le sue compagne d’avventure in questa nuova stagione garantendole libertà di movimento e il massimo sostegno durante la camminata, nonché la giusta dose di stile grazie agli inserti maculati e oro, uno dei trend più amati per questo 2020.

Forse dovremmo aspettare ancora un po’ per rivedere gli amici, per il pranzo nel nostro posto preferito, per i viaggi insieme, ma ne usciremmo con un’esperienza in più nel nostro bagaglio di vita, forse più responsabili, più consapevoli, più rispettosi e soprattutto più liberi.

Grazie alla nostra piccola amica MyLittleEva @alessiacepraga

Vestire un maschietto? E’ divertente come vestire una bambina

Avete sempre pensato che vestire un maschietto sia una faccenda noiosa?

 

Beh, dovete ricredervi, basta conoscere i pezzi chiave!

 

Quando aspettavo la prima bambina, ben dodici anni fa, l’esclamazione più frequente delle signore che mi chiedevano il sesso del nascituro era: “che bello, vedrai come ti divertirai a vestirla”. E così è stato. Come per la seconda e la terza.

Quando aspettavo Gregorio, adorando i look maschili ed avendo un marito super modaiolo, pensavo che mi sarei divertita allo stesso modo… E invece tutti mi smontavano: “vedrai che vestire un maschietto è molto più noioso”, “vedrai che non c’è la stessa varietà”, “vedrai che finirai per vestirlo sempre in tuta”. Dicevano…

E invece qui vi racconto quanto sia meraviglioso giocare a vestire un maschietto e di come fossero infondate le cose che mi dicevano! Indosserà solo blu e celeste? E tutte quelle meravigliose scarpine luccicanti, con cosa le sostituirò?

Mi sono dovuta decisamente ricredere, perché la moda bambino negli ultimi anni ha fatto passi da gigante e se è vero che le bimbe da piccole principesse incantate si sono trasformate in principesse molto più attuali ed urbane, i maschietti hanno subito un’evoluzione incredibile in termini di eleganza anche nell’abbigliamento di tutti i giorni.

Dunque comodi si, ok anche la tuta, ma tutto in versione glam! Metteteci che Gregorio è un vero amante dei capi eleganti e capirete perché ad oggi posso affermare che vestire un maschietto è bello quanto e più che vestire una femminuccia!

Se si punta sui pezzi chiave giusti, non solo ci si diverte altrettanto a vestire un maschietto, ma si ottengono degli outfit strepitosi! 

E siccome si sa, la moda è un gioco e come tale può riuscire ad allietare giornate pessime, perché non innamorarci perdutamente dei completi che vorremmo tanto vedere addosso ai nostri compagni?

Scherzi a parte, il bello del vestire un maschietto è che si gioca benissimo tra casual ed eleganza. Basta puntare sulla scarpa giusta, perché nel look di un uomo è quella che fa davvero la differenza!

Per Greg ho scelto un polacchino lucido di Walkey con elastico a contrasto, che adoro proprio perché è perfetto con un outfit elegante, ma altrettanto con un pantalone largo da tuta o un semplice jeans.

Queste scarpine sono super calde, impermeabili ed abbracciano il piedino dei nostri piccoli ometti permettendogli di correre e saltare con la massima sicurezza. E poi, diciamolo, sono bellissime.

La finitura lucida, in particolare, mi è sempre piaciuta tantissimo, anche quando nessuno la considerava “di moda” oppure solo “da bambina” e invece evviva, i trend ritornano e prima o poi lo fanno anche quelli belli!

Quindi, care mamme e future mamme di maschietti, non temete: non sentirete affatto la nostalgia dei colori pastello, avrete comunque un guardaroba molto vario e, se come me siete amanti delle scarpine, vi divertirete forse ancor più che con una femminuccia!

Grazie a Valentina Piccini | blog mammeaspillo.it | Instagram @mammeaspillo | Facebook @mammeaspillo

BAMBINI E PIEDI PIATTI

Questa una delle preoccupazioni maggiori dei genitori e non solo.
Il cosiddetto “piede piatto” è motivo di una delle prime visite ortopediche pediatriche per tantissime famiglie.

I piedi piatti sono davvero un problema?
I medici concordano nel dire che: tutti i bambini hanno i piedi piatti. Persino fino a 6/8 anni momento di evoluzione della volta plantare del piede in cui dovrebbe assumere una direzione giusta, c’è il rischio di non riuscire a capire la formazione corretta del piede.

I piedi dei bambini nel corso della crescita sono quindi in continua evoluzione e non bisogna mai ostacolare troppo questa “metamorfosi”.
Sarà quindi bene consultare il proprio pediatra per ogni dubbio, e magari per tranquillizzarsi, senza prendere iniziative drastiche come plantari o scarpe ortopediche senza avere la certezza che siano davvero necessarie.

Piedi piatti: quando intervenire?
In caso di patologia, i medici raccomandano di aspettare almeno i 10/12 anni per intervenire anche chirurgicamente. Prima di allora è fortemente sconsigliato. Sarà invece opportuno sorvegliare la crescita del bambino e consultare il pediatra iniziando ad agevolare sempre più il bambino nei suoi primi passi.

Come aiutare il bambino ad avere la giusta postura?
Lasciandolo libero il più possibile.
Lasciare in casa il bambino scalzo (o con calzini antiscivolo) può essere un’ottima alternativa.
Farlo camminare sulla sabbia pare essere una tra le idee migliori per aumentare la sensibilità dei piedi del bimbo, per imparare a mantenere l’equilibrio su diverse superfici e per stimolare la formazione dell’arcata plantare. I gruppi muscolari sono ovviamente più stimolati su terreni sconnessi come la sabbia.
Per l’esterno scegliere sempre una calzatura adatta al piede del bambino.
Le calzature Walkey sono progettate e realizzate per rispondere perfettamente a specifiche esigenze anatomiche, come la tomaia  rigorosamente in pelle, la suola ampia e flessibile con tassello antiscivolo,  una struttura costruita per permettere l’agevole alloggiamento e l’articolazione di piede e caviglia, assecondando la libertà di movimento anche sulle punte o in corsa.