Perchè fa bene ai bambini stare all’aria aperta – The Yummy Mom

 Avete mai notato che i bambini, quando giocano all’aria aperta non si annoiano mai? Un parco, un giardino o una piazza dove correre liberamente, sono luoghi molto più divertenti rispetto a qualsiasi giocattolo da utilizzare in uno spazio chiuso.

Stare all’aria aperta, giocare in mezzo alla natura, ha un sacco di vantaggi per i bambini. Vediamo quali sono:

– Stando in un luogo aperto i bambini allenano le proprie capacità motorie. Saltare, correre, arrampicarsi su un albero, sono attività che si possono praticare solo in spazi aperti.

In questo modo i bambini imparano a prendere consapevolezza del proprio corpo nello spazio, delle loro capacità e dei loro limiti. Per quanto una casa possa essere grande, non è mai possibile scorrazzarci liberamente, e ci saranno sempre più pericoli nascosti che in un bel giardino. L’unico pericolo, soprattutto quando sono molto piccoli è che cadano – ma solo così impareranno a rialzarsi. Per il resto i bambini sono molto competenti e imparano velocemente.

Quando giocano in un parco, o in una piazza è importante che indossino delle scarpe comode che gli permettano di muoversi, correre e arrampicarsi in libertà.

In queste foto Leon indossa le scarpine Walkey, studiate per i primi passi del bambino. Si è innamorato di quelle blu! 

– è propedeutico per le scienze e la matematica. Pensate un po’: la conoscenza dello spazio tornerà utile anche quando studieranno scienze e matematica.

– stimola la creatività. Qui a Ibiza i bambini passano tantissimo tempo all’aria aperta. Un po’ per il clima che non è mai rigido, un po’ perché ci sono tanti luoghi che lo permettono: parchetti, piazze pedonali, la spiaggia e la campagna!

Io che non sono mai stata una fan della campagna qui mi sono dovuta ricredere. Niente stimola la fantasia e la voglia di giocare come un prato, degli alberi e il niente. Eh sì: più il luogo è destrutturato più è facile per i bambini liberare la fantasia e la creatività.

  • Attività fisica: corrono, saltano, corrono, si divertono. Il miglior allenamento per un bambino!

– L’aria aperta fa bene. L’ultimo mito da sfatare è che stando all’aria aperta non ci si ammala di più. A meno che non viviate in Siberia direi che è l’opposto: l’influenza si trasmette più facilmente negli ambienti chiusi che in quelli aperti!
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Scopri la collezione Primavera Estate 2018 Walkey indossata da Leon

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Sneakers? Come e quali scegliere per la salute del bambino

Le sneakers sono tra gli accessori più comprati e regalati quando sta per nascere un bambino. Questa una tendenza apparsa ancora molto prima che spopolasse il trend del “mini me”. Quando il bimbo cresce e inizia a muovere i primi passi, le sneakers spesso appaiono come la soluzione più facile e divertente. Questo perché permettono di ricreare look divertenti ma soprattutto comodi.

La combinazione “sneakers + comodità” però non è sempre così immediata specialmente se parliamo di bambini molto piccoli nell’età dei primi passi. Comprare le sneakers per i nostri figli è molto spesso uno sfizio e dovrebbe rimanere tale a meno di scegliere un paio davvero adeguato al piede del bambino.

Quali sneakers scegliere per i primi passi del bambino

In realtà possono davvero essere tanti i modelli di sneakers adatti ai primi passi. Basterà soltanto stare attenti a qualche accorgimenti. In primis il materiale della scarpa. Da bandire i materiali sintetici privilegiando pelle, tessuto o crosta. Anche se si parla di sneakers il materiale usato dovrà essere anallergico. traspirante e il più naturale possibile.

Fondamentale sarà anche la costruzione della scarpa. Una punta abbastanza morbida per agevolare la camminata mentre la parte posteriore dovrà essere più rigida e solida per mantenere al meglio la caviglia. Potrebbe sembrare un dettaglio ma non lo è affatto. Ciò che distingue una buona scarpa primi passi da un’altra meno adatta sta proprio lì: nel corretto accompagnamento del movimento del piedino. Accompagnamento che dovrà essere affiancato dal giusto sostegno.

Anche la praticità fa la sua parte. Per praticità, si intende la facilità con la quale si infilerà la scarpa. A questo proposito sarebbe meglio stare attenti a qualche dettaglio nella scelta di una sneaker primi passi. La scarpa si allarga facilmente per infilare il piede del bambino? Oltre alle stringhe c’è qualche zip sul lato per favorire l’alloggio del piede?

Infine, il nostro consiglio è sempre quello di preferire chi è specializzato nelle scarpine primi passi. Sono oggi tantissime le sneakers dedicate ai bimbi piccoli. Ricordiamoci però che questa fase della vita dei nostri figli è importante e delicata. Merita la giusta attenzione e gli strumenti migliori.

Non c’è alcun motivo per privarci del piacere di un bel paio di sneakers anche per muovere i primi passi. Basterà scegliere un paio adatto al piede del bambino, e sicuro per i suoi primi passi incerti!

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Un modo facile per fare indossare le scarpe ai vostri bimbi

I primi passi sono una tappa fondamentale nella crescita di ogni bambino. Tappa che va accompagnata dai gesti giusti, di pazienza, incoraggiamento e ovviamente, come abbiamo già detto, dalle scarpine primi passi migliori per il massimo comfort dei piccoli.
Non tutti i bambini però accettano di buon grado le loro prime vere scarpine. Tantissimi bambini sono infatti abituati ad stare“scalzi” sin dalla nascita con i piedini protetti soltanto da calzini o calze antiscivolo. Lo avete mai notato? I bimbi più piccoli spesso si strofinano i piedi tra di loro per cercare di liberarsi da scarpine, babbucce e altri calzettoni. Talvolta, anche il primo paio di scarpine potrebbe essere problematico perché i bambini non abituati si sentono “costretti” e a disagio con le scarpe ai piedi.
In questi casi, infilare un paio di scarpe al proprio figlio potrebbe velocemente trasformarsi in un incubo.
Quindi come fare per riuscire a mettere le scarpe ai bambini?
Non abbiamo (purtroppo) nessuna bacchetta magica, ma sicuramente qualche trucco infallibile per riuscire con successo nell’intento.
Fondamentale sarà la scelta del modello di scarpine!
Dovranno essere privilegiati per esempio i pellami o materiali più morbidi (sempre ovviamente stando attenti a scegliere una scarpina con la struttura giusta per sostenere piede e caviglia) che non costringano troppo il piede. Questo in modo tale da garantire il binomio perfetto: sostegno e massima libertà di movimenti.
Inoltre, saranno importantissimi alcuni dettagli che aiuteranno in modo decisivo nella “vestizione” del piedino. Quale mamma non ha mai avuto l’impressione di “avvitare” il piedino del proprio figlio cercando di infilargli una scarpina? Niente di più sbagliato perché un movimento sbagliato potrebbe fare molto male alla caviglia del bambino.

Ecco perché andrà prestata la massima attenzione a qualche caratteristica che possa essere di prezioso aiuto. Eccone alcune:
La zip sul lato. Oggi sono tante le scarpine dotate di zip a lato della scarpa in modo tale da aprire e allargare la scarpina al massimo, per riuscire ad infilarla senza problemi. Questo specialmente nei modelli di scarpine dotate di lacci. In questo modo basterà poi aggiustare i lacci in modo corretto per non toccarli mai più, e usare solo la zip per mettere/togliere la scarpina. E se dovesse ancora essere un po’ dura da infilare, i lacci si potranno sempre disfare per un ulteriore aiuto.
La chiusura velcro. Una chiusura “trompe-l’oeil” spesso nascosta sotto i finti lacci. Una soluzione davvero molto pratica perché permette una grandissima libertà nel mettere la scarpa. In questo modo si riesce a garantire una grandissima apertura, potendo quindi infilare il piedino all’interno della scarpa senza alcun problema. Un sistema molto indicato ai bambini più piccoli o a quelli più… scalmanati!

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Scarpe invernali per bambini: quali sono i modelli migliori?

Nonostante le feste di fine anno siano ormai passate e lo sguardo punta alla primavera, spesso si dimentica che l’inverno ancora qualche mese durerà. Tra saldi invernali e nuove collezioni in arrivo il cuore oscilla… Ma quali sono le scarpine da prediligere in questo periodo dell’anno?

Quali sono le scarpine da usare durante l’inverno?
I primi passi dei piccoli sono spesso incerti. Le cadute sono spesso dietro l’angolo e all’ordine del giorno. La più grande preoccupazione delle mamme è quindi la sicurezza di una scarpina che dovrà essere perfetta e indicata in caso di cattivo tempo. Pioggia, neve, gelo soprattutto.
Ancora una volta ecco perché sia così importante rivolgersi ad un marchio esperto nella scarpa primi passi.

Di scarpe dai numeri piccoli(ssimi) se ne vedono tantissime. Non tutte però hanno tutti i requisiti giusti per la massima tranquillità di mamme e bambini.
Se si rischia di scivolare sulle strade ghiacciate sarà meglio rimanere in casa? No, affatto! Basterà semplicemente scegliere una scarpina adatta alla stagione.
Scegliendo per esempio un modello un po’ più alto per un migliore sostegno della caviglia. A far chiaramente la differenza sarà la suola, meglio se antiscivolo. Con la parte anteriore morbida per facilitare il movimento, e quella posteriore rigida per garantire un maggiore supporto.

E per il freddo? Star indiscusse della stagione invernale sono gli stivaletti. Alti, caldi, e magari arricchiti con il caldo montone. La migliore alternativa rimane il polacchino, robusto senza costringere troppo il piede, abbastanza caldo e ideale per le giornate fredde così come per quelle di pioggia.
In conclusione, non bisognerebbe mai privarsi di una bella passeggiata all’aria fresca, anche se quest’ultima è più fredda che fresca. I nordeuropei insegnano: la vita all’aperto fa il più gran bene a grandi e piccoli. Non bisognerebbe mai privarsi del piacere di ammirare la neve sugli alberi, di cantare sotto l’ombrello durante i giorni di pioggia, di guardare scendere i fiocchi di neve con il naso all’insù.
Basta solo coprirsi bene e usare gli accessori adatti, dalla testa fino ai piedi! Un motivo in più per approfittare appieno dei saldi invernali. Comprando scarpe adatte e di qualità, magari anche scontate!
Qui sotto alcuni modelli della collezione invernale di Walkey, perfetti per l’occasione!

 

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I buoni propositi per 2018 partendo dalle scarpine!

L’arrivo del nuovo anno porta con sé un nuovo inizio. Una pagina tutta bianca da scrivere, sulla quale mettere nero su bianco i nostri buoni propositi. Un anno nuovo ci offre infatti la possibilità di ricominciare. Di ripartire dal piede giusto. L’occasione perfetta per rimediare a certi sbagli e prendere nuove e giuste decisioni.

Giuste decisioni, anche per quanto riguarda il guardaroba dei nostri piccoli, e in particolare le loro scarpe!

Proviamo a stilare un vademecum insieme?

Ecco i nostri buoni propositi (validi per tutti i bambini) sulla scelta delle scarpine:

Nuove scarpe per i primi passi

Ne abbiamo già parlato precedentemente: le scarpe “riciclate” per i bambini non sono per forza da bandire ma preferibilmente da evitare per quanto riguardano i primi passi. Una tappa molto importante nella crescita dei bambini, che merita un paio di scarpine adatte e adeguate.

 

Qualità sopra ogni cosa

Anche l’occhio, certo, vuole la sua parte. E a volte, qualità ed estetica possono andare perfettamente a braccetto. Se però doveste mai trovarvi a dover scegliere tra i due, nessuna esitazione: la qualità dei materiali è assolutamente FONDAMENTALE per il confort e la sicurezza dei bambini.

 

Puntare sul Made in Italy

E se tra i buoni propositi del nuovo anno appena iniziato facessimo la promessa di sostenere il nostro Bel Paese? L’Italia è una nazione piena di eccellenza. Tra queste anche il grande savoir-faire per quanto riguarda la pelletteria, gli accessori e le varie calzature. Perché quindi andare a cercare altrove quando il proprio paese offre prodotti di altissima qualità?

 

L’importanza dei materiali

Non solo pelle, non solo nappa. Basta però che l’alternativa sia all’altezza. Nabuk, crosta, tela, vernice. Queste sono proposte altrettanto validi. L’unica cosa da tenere in mente sarà la morbidezza della scarpa soprattutto per quanto riguardano le scarpine primi passi. Il bambino dovrà sentirsi sicuro e a proprio agio per muovere i suoi primi passi in tutta sicurezza e in tutta libertà.

 

Comodità sì… anche per la mamma!

Quando valutate l’acquisto di una scarpina primi passi anche questo aspetto è importante. Quante “sudate” si fanno le mamme che cercano di infilare le scarpine al proprio bambino? Uno degli errori più comuni è quello di “avvitare” la scarpa al piede, rischiando così di fare molto male alla caviglia del bimbo in questione. Importantissima sarà quindi la costruzione della scarpa. Un’eventuale cerniera, un’apertura facile, una chiusura con strappo velcro o un bottone a pressione. Insomma, non dimenticate di valutare tutti questi piccoli dettagli che fanno parte, indubbiamente, di un accessorio di qualità.

 

Qui sotto, alcuni dei nostri modelli must-have di stagione (clicca sulle immagini per ritrovarli nel nostro e-shop)

 

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Le scarpe perfette per il look delle feste!

Dicembre segna non solo la corsa ai regali e la definizione del menù perfetto per il pranzo in famiglia, ma anche la questione del look festivo perfetto da sfoggiare!

Non è solo una “cosa da grandi” ma anche ai bambini piace essere “vestiti a festa” e non solo per le foto di famiglia davanti all’albero addobbato.

Natale è condivisione, gioia e allegria da festeggiare! Che lo si possa fare anche “in pigiama”? Assolutamente sì. Ma sappiamo bene che anche l’occhio vuole la sua parte, e vestirsi bene per le feste di fine anno farà felici tutti, piccoli e grandi.

Le scarpe per l’outfit di Natale e Capodanno?! comodità prima di tutto!

Vestirsi bene sì, ma senza perdere di vista la comodità! Stiamo pur parlando di bambini e questo aspetto non deve proprio mancare. I piccoli devono essere liberi di correre, giocare, inginocchiarsi e sedersi a terra in tutta libertà e comodità. Via libera ai modelli in pelle sì, a patto che questa sia morbida e confortevole.

I maschietti sono spesso quelli per cui si fa più fatica. La soluzione? Puntare sulla semplicità. Per un giorno lasciamo le sneaker nell’armadio e optiamo invece per qualche polacchino, di colore blu scuro, marrone, nero o grigio.

Perfetto quello di Walkey, blu con inserti in cuoio naturale.

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Per le femmine invece è giusto sbizzarrirsi (sempre nei limiti) scegliendo vernice, pompon o glitter.

Per le scarpine primi passi, evitiamo le ballerine (non troppo comode per le più piccoline) ma una francesina o stringata, assolutamente perfetta sia con la gonna che con un paio di pantaloni. Se si prevede di fare qualche passeggiata, meglio ancora puntare su uno stivaletto in vernice nera, con qualche dettaglio sfizioso ad impreziosirlo.

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I modelli perfetti sono tanti (e sì, anche per i maschietti), basta solo armarsi di fantasia e tenere in mente alcuni (ma pochi) concetti: la comodità viene prima di tutto, il piede deve essere protetto dall’eventuale freddo ma se di look natalizio stiamo parlando, via libera ai dettagli più eleganti.

Il fine anno è più che mai, il periodo perfetto in cui è possibile osare con una scarpina diversa del solito.

 

Scarpine come regalo di Natale

I bambini sono ora alle prese con le tante e varie letterine a Babbo Natale. Spesso e volentieri una sola letterina non basta nemmeno per inserire tutti gli innumerevoli oggetti del desiderio di ogni bambino. Bambole, peluche, trenini… e mentre le liste si allungano, così fanno anche le preoccupazioni di ogni genitore al suon di “dove metteremo tutto?”

Si sa, con la “scusa” di Babbo Natale i piccoli non pongono limiti alla propria immaginazione ed è spesso difficile frenarli. Diversa è la situazione con i bimbi più piccini. Nella prima infanzia ancora non si hanno le idee piuttosto chiare. C’è chi ancora non parla e chi invece è ancora ai primi approcci con il mondo dei giocattoli. Spesso e volentieri i genitori devono dare una risposta alla domanda “cosa Gli/le prendo per Natale?” Bella domanda!

Regali utili per bimbi piccoli

La soluzione migliore quando i bambini sono ancora piccini, sta nel scegliere regali belli ma utili. Sfruttare l’occasione per farsi regalare oggetti, capi di abbigliamento o ancora accessori, di cui il piccolo avrà presto bisogno. Natale è l’occasione perfetta per optare su regali di qualità. Qualcosa che duri e che sia funzionale. Una delle migliore idee preferite dai neo genitori? Le scarpe!

Le scarpe per bambini non sempre sono delle più economiche. E anche se sono ad un buon prezzo, difficilmente i genitori si lasciano andare ad una spesa folle comprando più modelli. E se questa fosse invece l’occasione giusta? Le scarpe, specialmente se primi passi, devono tassativamente essere di qualità perché ne va della postura futura del bambino, con tutto ciò che ne deriva. Non si scappa: sulle scarpe non si cede alla tentazione del low cost.

Regalare scarpe primi passi: quali modelli scegliere?

Le idee sono potenzialmente tante! L’ideale sarà di orientarsi verso modelli importanti e utili, che potranno essere indossati anche più avanti (per non rischiare di comprare un numero troppo piccolo). I modelli più adeguati?

Gli stivaletti caldi (ricordiamoci che Natale cade all’inizio dell’inverno! Il freddo durerà quindi ancora un bel po’). Valgono anche i polacchini con inserti di montone, o quelli in nabuk, ideali anche quando fuori piove. Le sneaker possono essere un’opzione validissima perché utili sempre, sia in inverno che durante le mezze stagioni.

Infine, sarà perfetto anche il “modello sfizioso” che difficilmente ci si compra da soli, puntando invece su modelli più facili e passe-partout. Quale migliore occasione del Natale per offrire una bella scarpina di vernice, impreziosita con pompon o altri glitter?

 

Clicca sui modelli qui sotto per ritrovarli nel nostro e-shop!

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Scarpe bambini: è giusto riciclarle?

I bambini, si sa, crescono alla velocità della luce e molto presto, vestiti ed accessori diventano troppo piccoli. Cappotti, pantaloni, t-shirt e altri vestiti vengono molto spesso conservati dai genitori per poi essere riciclati per i fratelli più piccoli.

E le scarpe? È giusto passare delle scarpe già “vissute” da un altro bambino?

Le scarpe primi passi possono essere riciclate da un bambino all’altro?

Tendenzialmente no! Anche se queste ultime verranno indossate poco, Il rischio è comunque di risultare poco confortevoli per un altro bambino e addirittura di creare qualche piccolo danno.

La suola di una scarpa si adatta sempre al piede di chi la indossa. Modellandosi col tempo, e consumandosi in alcuni punti più degli altri. Punti che non saranno gli stessi per ogni individuo.

Difficilmente un adulto si troverà comodo nelle scarpe di qualcun altro proprio per questo motivo. Perché optare per questa soluzione quindi, se si tratta per di più di bambini?

Vero è che le scarpe per bambini verranno usate molto meno nel tempo ma se si parla di scarpine primi passi il discorso si fa più delicato.

I primi passi sono una tappa fondamentale nella vita di ogni bambini. Primi passi che metteranno poi le basi non solo per una camminata futura ma anche per una giusta postura. Iniziarsi ai primi passi con delle scarpe già consumate, indossate e quindi modellate sul piede di un altro bambino potrebbe non solo non essere una soluzione delle più comode ma creare fastidio e danni.

Le scarpe per bambini non vanno mai riciclate?

Dipende! Qualche eccezione può ovviamente essere fatta. Le scarpine da culla per esempio, avendo soprattutto una funzione estetica potranno assolutamente essere riciclate. Così come alcune scarpe per le occasioni speciali indossate poche volte. Un paio di ballerine o scarpe eleganti da cerimonia per esempio potranno anche essere prestate, o riusate dal fratellino.

Le scarpe più usate e vissute invece non dovrebbero mai cambiare proprietario. Così come le scarpe primi passi che seppur nemmeno tanto consumate, avranno accompagnato uno dei momenti più delicati nella vita di un bambino, e non andrebbero prestate, ne tantomeno riciclate.

Quali scarpe scegliere per i bambini in autunno?

L’estate indiana è ormai decisamente finita lasciando spazio ad un tempo uggioso, umido, e ai primi freddi interrotti da qualche raggio di sole tiepido. Insomma, è ufficialmente iniziato l’autunno! Stagione in cui si fa il temutissimo cambio armadi e in cui si scelgono gli indumenti ed accessori che ci accompagneranno nei prossimi mesi… a partire dalle scarpe!

Quali scarpe scegliere per i bambini in autunno?

Sembra una domanda facile ma non lo è affatto. In autunno le temperature scendono ma non si fa davvero molto freddo. La pioggia invece è quasi sempre all’ordine del giorno e ci vorrà quindi una scarpina adatta a resistere alle varie intemperie.

La scelta del materiale!

La pelle si pone quasi come sempre al primo posto. Meglio se di qualità, e morbida. Da evitare in autunno le scarpe in rete oppure in tessuto. I materiali talmente traspiranti da lasciare passare l’acqua delle eventuali numerosi pozzanghere, finendo poi per “inzuppare” il piedino.

Via libera alla pelle, alla crosta di pelle o allo scamosciato. Meglio, ovviamente, se impermeabilizzati!

La scelta del modello!

Il polacchino o lo scarponcino sono tra i modelli da prediligere. Leggermente alti proteggono il piede dai primissimi timidi freddi, sono più comodi, e sono perfetti per essere abbinati ai primi calzini più alti, i gambaletti o i collant delle femminucce.

Le scarpe basse non sono chiaramente da eliminare, ma nel caso sarà meglio optare per una francesina, non troppo scollata. Le ballerine? Meglio lasciarle per le occasioni speciali o le giornate autunnali più assolate.

La scelta della suola!

In autunno una delle cose alle quali prestare attenzione è la suola che non dovrà essere troppo fine, bassa o liscia per permettere al bambino di camminare senza problemi tra le foglie secche, umide (e scivolose) e le eventuali pozzanghere di acqua e/o fango!

Camminare deve essere un piacere, specialmente se si trattano dei primi passi. Una nuova esperienza affascinante e stimolante, resa ancora più bella se lo si fa godendo dei colori e delle meraviglie dell’autunno!

Con le scarpe giuste, sarà uno spasso!

Qui, alcuni dei modelli di Walkey perfetti per la stagione (clicca sulle immagini per acquistarli nella nostra boutique online)

 

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BAMBINI E PIEDI PIATTI

Questa una delle preoccupazioni maggiori dei genitori e non solo.
Il cosiddetto “piede piatto” è motivo di una delle prime visite ortopediche pediatriche per tantissime famiglie.

I piedi piatti sono davvero un problema?
I medici concordano nel dire che: tutti i bambini hanno i piedi piatti. Persino fino a 6/8 anni momento di evoluzione della volta plantare del piede in cui dovrebbe assumere una direzione giusta, c’è il rischio di non riuscire a capire la formazione corretta del piede.

I piedi dei bambini nel corso della crescita sono quindi in continua evoluzione e non bisogna mai ostacolare troppo questa “metamorfosi”.
Sarà quindi bene consultare il proprio pediatra per ogni dubbio, e magari per tranquillizzarsi, senza prendere iniziative drastiche come plantari o scarpe ortopediche senza avere la certezza che siano davvero necessarie.

Piedi piatti: quando intervenire?
In caso di patologia, i medici raccomandano di aspettare almeno i 10/12 anni per intervenire anche chirurgicamente. Prima di allora è fortemente sconsigliato. Sarà invece opportuno sorvegliare la crescita del bambino e consultare il pediatra iniziando ad agevolare sempre più il bambino nei suoi primi passi.

Come aiutare il bambino ad avere la giusta postura?
Lasciandolo libero il più possibile.
Lasciare in casa il bambino scalzo (o con calzini antiscivolo) può essere un’ottima alternativa.
Farlo camminare sulla sabbia pare essere una tra le idee migliori per aumentare la sensibilità dei piedi del bimbo, per imparare a mantenere l’equilibrio su diverse superfici e per stimolare la formazione dell’arcata plantare. I gruppi muscolari sono ovviamente più stimolati su terreni sconnessi come la sabbia.
Per l’esterno scegliere sempre una calzatura adatta al piede del bambino.
Le calzature Walkey sono progettate e realizzate per rispondere perfettamente a specifiche esigenze anatomiche, come la tomaia  rigorosamente in pelle, la suola ampia e flessibile con tassello antiscivolo,  una struttura costruita per permettere l’agevole alloggiamento e l’articolazione di piede e caviglia, assecondando la libertà di movimento anche sulle punte o in corsa.