Gattona, cammina: la scarpina che Walkey ha pensato per..

Verso i primi passi!

Solitamente, tra i 9 ed i 18 mesi inizia quel processo delicato ed emozionante che tutti i genitori aspettano con trepidante attesa ed a volte anche con un po’ di preoccupazione. Si tratta del passaggio fra il gattonare per imparare poi a mettersi in piedi ed infine a muovere i primi passi.

In questa fase il corpo pian piano si organizza per favorire l’equilibrio del bambino, per cui i piedi, che prima erano più paffutelli e poco delineati, si snelliscono, il tallone comincia ad arrotondarsi e l’arco plantare ancora deve formarsi.

Per questo occorre  trovare una scarpina adeguata, che abbia una suola non troppo spessa ma flessibile per favorire la naturale flessione del piede, il tallone chiuso per sostenere il piedino senza però costringerlo in movimenti innaturali e la punta larga poiché la libertà di movimento è fondamentale.

Nello specifico la scarpina dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

  • Tomaia in pelle
  • Fodera interna in pelle testata e certificata metal free (Il materiale testato e certificato metal free è 8 volte più traspirante di uno standard)
  • Soletta interna estraibile in pelle testata e certificata metal free, arricchita da estratti di Aloe Vera (nota per le sue proprietà antibatteriche) con supporto plantare per un migliore sostegno
  • Suola esterna in gomma antiscivolo, ultra flessibile per accompagnare la camminata
  • Punta tonda per far alloggiare comodamente le dita
  • Pianta larga per non costringere il piede in crescita
  • Chiusura con lacci, velcri o zip interna
  • Altezza suola preferibilmente non più di 1 cm
  • Tallone rinforzato per garantire il massimo sostegno con imbottitura alla caviglia per un maggiore comfort


Scegliere la giusta misura

Il metodo che generalmente viene suggerito, è quello di fare una sorta di calco del piede del bambino su un foglio e aggiungere circa 6 millimetri alla misura trovata, questo perché fra la punta dell’alluce e la punta della scarpa è necessario che ci siano almeno 6/7 mm per evitare che poi sia troppo stretta ed il bambino/a non riesca a camminarci comodamente.

E’ vero, i piedi crescono molto velocemente ma sconsigliamo di prendere scarpe che non siano del numero corretto. 

Per scegliere il numero più adatto le consigliamo di misurare la lunghezza dei piedini come segue (meglio se di pomeriggio perché durante la giornata i piedi tendono fisiologicamente a gonfiarsi un pochettino):

  1. appoggiare il piedino su una superficie piatta (pavimento, parete, ecc) così da far distendere bene anche le dita;
  2. tracciare un segno all’altezza del tallone ed un altro in corrispondenza dell’alluce;
  3. misurare la distanza fra le due linee ed aggiungere 6 mm (che corrispondono allo spazio minimo che deve esserci fra la punta dei piedi e della scarpa per la corretta deambulazione e salute dei piedini).

Leggeri, spensierati, inventivi. Siamo bambini!

Sandaletti da bambina walkey @mumistheceo

Leggeri, spensierati, inventivi. Siamo Bambini !

by @mumistheceo

Leggero
Eh già, è tutto quello che ci si aspetta possa entrare nella vita di un bambino. Tutto quello che un bambino dovrebbe vedere, toccare, provare.

Leggero è anche una missione, la missione di ogni genitore del 2020 che un pomeriggio qualunque – perché è proprio vero che i grandi giri di volta la vita li compie nei timidi pomeriggi dai quali non ti aspetti accada un granché – di un Marzo non più qualunque ha subito un arresto profondo alla propria vita, alle corse spensierate, ad una primavera alle porte, a boccucce sporche di gelato, alla vita che ha comunque continuato a correre come le lancette di ogni orologio. Ho pensato molto al tempo, questo tempo cristallizzato.

Non nego di averci messo un po’ di giorni per capire da dove si ripartiva ma poi l’ho scoperto, sarei dovuta ripartire dai loro sorrisi, da ciò che rende un bambino differente da un adulto: la spensieratezza, perché è proprio questo il segreto nelle teste dei bambini non esiste la sezione del “cosa potrebbe andare storto se” ed io ringrazio ogni giorno il cielo per questo.

Abbiamo inventato ogni possibile gioco ma quello che più di tutti ci ha coinvolte era ogni giorno inventarsi dei nuovi possibili outfit da sperimentare una volta fuori.

Un giorno ho preso i nuovi sandaletti Walkey ed ho chiesto loro partendo da lì di inventare un abbigliamento di loro gusto, è stato bellissimo.

Ma il risultato è che per tutta la giornata sono rimaste vestite di tutto punto e con le scarpe, quelle Beatrice non ha voluto toglierle neanche per andare a dormire.

Ma a proposito ne approfitto proprio per parlarvi di questa azienda che io personalmente adoro. Perché è vero che l’occhio vuole la sua parte e con la nuova collezione Walkey non avrà di che lamentarsi, ma come madre la cosa che mi preme più di qualunque altra cosa, rispetto alle calzature delle mie piccole, è la qualità. Ogni prodotto della collezione Walkey è frutto di una scrupolosa attività di ricerca per la soluzione ideale, con il valore aggiunto di potersi avvalere della preziosa collaborazione di consulenti medici specialisti nell’ambito ortopedico-pediatrico.

La calzatura è progettata e realizzata per rispondere perfettamente a specifiche esigenze anatomiche. La tomaia è in pelle, la suola è ampia e flessibile con tassello antiscivolo.

La struttura è costruita per permettere l’agevole alloggiamento e l’articolazione di piede e caviglia, assecondando la libertà di movimento anche sulle punte o in corsa.

Insomma sono assolutamente perfette. Provare per credere.

E voi, adesso siete pronti a ripartire?

Grazie alla nostra amica @mumistheceo | Blog mumistheceo.com

La festa della mamma di Chiara Losh e del suo Gabriel

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Fantasiosa, poliedrica, energica. E’ la mamma che fa felice i suoi piccoli!

by Chiara Losh + Gabriel Wolf @loshgram

Ho perso il conto di quanti giorni abbiamo passato tra queste mura, di quanti giochi ci siamo inventati, di quante ricette abbiamo preparato e di quanti traguardi abbiamo raggiunto in questo periodo così delicato.
Ma una mamma è anche questa, l’ intrattenitrice per eccellenza, la cantante improvvisata, la ballerina di tutte le sigle, la maestra bacchettona, la chef del ristorante stellato, la portavoce dei desideri, la direttrice di un’orchestra fatta di pentole e bicchieri.

La mamma fa tutto per il benessere della suo bambino: cerca i migliori prodotti per lui, i migliori ingredienti e le migliori fiabe.
A volte la fantasia viene a mancare anche per una “mamma tutto fare” ma basta scrutare attentamente intorno a sé per ritrovare quel pizzico di sale che insaporirà la giornata.

Il mio Gabriel inoltre, con i suoi sandaletti Walkey ai piedi, sta portando tutta la primavera che c’è fuori anche in casa e io non posso essere da meno. Ci vuole energia prima di tutto!

Ed è così che passerò la festa della mamma, come qualsiasi altro giorno insieme a mio figlio ma con un sorriso in più dato dalla consapevolezza che ogni mamma è super perché fa il suo meglio sempre, anche quando la stanchezza prende il sopravvento, anche quando la fantasia si esaurisce e la pazienza scappa.

Vi lascio di seguito qualche attività carina, da poter fare con i vostri piccolini in casa, così da potervi intrattenere anche nel Vostro giorno:

  • Una ragnatela di nastro adesivo che i bimbi, con il vostro aiuto e il vostro tifo, cercheranno di superare. (vedi foto)
  • Dei post-it su cui disegnare soggetti da collocare al loro giusto posto: il fiore su un vaso, la formichina per terra, la farfalla sulla ringhiera oppure lo spazzolino sulla porta del bagno, il cuscino su quella della camera, la torta sul forno, ecc. 
  • Fare l’equilibrista su un lunga retta di nastro adesivo attaccato sul pavimento, un piedino dopo l’altro.
  • Il sale colorato semplicemente mescolandolo con la punta di un pennarello. Tutto si tingerà magicamente!

Qualsiasi attività sceglierete di fare , i due ingredienti principali dovranno essere: creatività e Amore.

Grazie a Chiara Losh | blog losh.it | Instagram @loshgram

Storia di un cambio di stagione particolare

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Niente sarà come prima? Lo stile sì! 

In questi giorni sentiamo spesso dire che “niente sarà come prima”. E a volte ci ritroviamo a dirlo anche noi, con buona pace dei nostri bambini a cui ad inizio marzo dicevamo “tranquilli, bisogna stare in casa solo pochi giorni”.

La quarantena ha cambiato radicalmente ogni abitudine – considerando che per acquisire un’abitudine ci vogliono in media 28 giorni – e ne ha create altre: passare la giornata in pigiama, riscoprire pranzi e cene in famiglia, condividere (ancora di più) spazi e sentimenti.

Nel frattempo è cambiata la stagione, le giornate si sono allungate, siamo passati da giornate glaciali a un caldo sole primaverile e insomma, va benissimo trascorrere le giornate insieme tra videolezioni e smartworking, ma qui abbiamo una gran voglia di uscire!

Ci dicono che i bambini sono molto più resilienti degli adulti e si adattano meglio alle situazioni ed è vero… Ma, aggiungo, hanno anche una capacità che molti di noi in questi mesi hanno perso: quella di guardare con positività al futuro!

Le scuole non riapriranno e non sappiamo bene con chi lasciarli? Loro troveranno ovunque e con chiunque qualcosa da fare e giocare. Non potremo fare le vacanze al mare? Beh, ma nelle nostre città, quante cose ci sono da esplorare? Rivedremo gli amici solo a settembre? Loro sono felici di stare in famiglia e ricevere tutte le nostre attenzioni.

In questi giorni ho fatto il fatidico cambio armadio per i miei bimbi; mentre io partivo abbastanza pessimista e non avrei voluto mettere fuori tanti abiti che, pensavo, quando mai useremo in questa estate, le mie bimbe e Greg se ne sono allegramente fregate: ci sono dei bei vestiti, delle belle scarpe, noi li mettiamo. Perché, cara mamma, il mondo non finisce mica qui!

Tra pochi giorni sarà il compleanno di Gregorio, 4 anni (di già!). Non sono una da grandi feste, ma avevo pensato ad una giornata allo zoo con fratelli e sorelle. Non sarà così, ma alla mia proposta di trascorrere la giornata nel nostro giardino, decorandolo insieme con tanti palloncini colorati e rispolverando i vecchi giochi (vedi la campana, il classico nascondino, palla avvelenata) i bambini sono stati felicissimi!

Indosseremo i nostri abiti migliori, prepareremo una torta casalinga e sarà bellissimo così, pensando al futuro con sorrisi che il virus non ha intaccato! Per lui ho scelto le nuove scarpine della collezione p/e 2020 di Walkey: delle bellissime sneakers bianche con stella blu e rossa, che si abbinano perfettamente ad ogni outfit. Non è stato possibile recuperare le scarpine dello scorso anno, non perché fossero rovinate, ma perché il piedino è aumentato di 2 misure!

A proposito, l’outfit di Greg è già pronto, abbastanza comodo per rincorrere le sorelle nel prato, ma anche sfizioso, perché ovviamente scatteremo centinaia di foto.

 

Grazie a Valentina Piccini | blog mammeaspillo.it | Instagram @mammeaspillo | Facebook @mammeaspillo

Il sogno dei bambini in quarantena

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I nostri piccoli eroi, sono proprio loro, i nostri bambini che in queste settimane hanno visto improvvisamente cambiare le loro vite, hanno perso le loro abitudini, e se vogliamo anche un po’ della loro innocenza e spensieratezza che tanto li contraddistingue da noi adulti.  

Da un giorno all’altro niente più scuola, corse all’aria aperta, lontani dagli amici, nonni e spesso anche dai genitori, senza capire perfettamente questa nuova e travolgente situazione.
Nonostante tutto sono stati sempre loro che in questo periodo ci hanno aiutati a ritrovare la forza, il sorriso, a trovare il “bello” nel brutto per riuscire ad andare oltre e per sognare quello che avremmo fatto una volta sconfitto questo “mostriciattolo invisibile”. Così dopo castelli di lenzuola in cameretta, sfilate di moda in soggiorno, pedalate in cortile, pranzi e cene a tema sul terrazzo di casa, centinaia di torte sfornate, dopo aver fatto amicizia con l’orsetto di peluche e con una lucertola in giardino possiamo finalmente iniziare a pensare a come sarà il nostro e soprattutto il loro ritorno alla libertà.  

Ho chiesto a Eva quali sono le cose che vorrebbe iniziare a fare a partire dal 4 Maggio.
“Mamma voglio andare al parco” è stata la sua prima risposta, e sono sicura che è il desiderio di tutti i vostri bambini.
“Voglio tanto abbracciare la nonna” probabilmente con le mascherine ma potremmo farlo.
“Voglio salire sul mio unicorno con un vestito bellissimo, le mie scarpette preferite e volare al mare”.

Da grande sognatrice e piccola “fashion lover” me lo dovevo aspettare, in questi giorni a casa facendo il cambio stagione nel suo armadio, divertendoci abbiamo selezionato alcuni outfit che potrà indossare una volta uscite dalla quarantena. Per completare gli outfit abbiamo pensato alle sneaker Walkey, realizzate interamente in pelle dal look street e contemporaneo ma molto versatili, in quanto si adattano perfettamente ad ogni stile, dalla tuta da indossare al parco al vestitino per le passeggiate in spiaggia. Le Walkey saranno le sue compagne d’avventure in questa nuova stagione garantendole libertà di movimento e il massimo sostegno durante la camminata, nonché la giusta dose di stile grazie agli inserti maculati e oro, uno dei trend più amati per questo 2020.

Forse dovremmo aspettare ancora un po’ per rivedere gli amici, per il pranzo nel nostro posto preferito, per i viaggi insieme, ma ne usciremmo con un’esperienza in più nel nostro bagaglio di vita, forse più responsabili, più consapevoli, più rispettosi e soprattutto più liberi.

Grazie alla nostra piccola amica MyLittleEva @alessiacepraga

Vestire un maschietto? E’ divertente come vestire una bambina

Avete sempre pensato che vestire un maschietto sia una faccenda noiosa?

 

Beh, dovete ricredervi, basta conoscere i pezzi chiave!

 

Quando aspettavo la prima bambina, ben dodici anni fa, l’esclamazione più frequente delle signore che mi chiedevano il sesso del nascituro era: “che bello, vedrai come ti divertirai a vestirla”. E così è stato. Come per la seconda e la terza.

Quando aspettavo Gregorio, adorando i look maschili ed avendo un marito super modaiolo, pensavo che mi sarei divertita allo stesso modo… E invece tutti mi smontavano: “vedrai che vestire un maschietto è molto più noioso”, “vedrai che non c’è la stessa varietà”, “vedrai che finirai per vestirlo sempre in tuta”. Dicevano…

E invece qui vi racconto quanto sia meraviglioso giocare a vestire un maschietto e di come fossero infondate le cose che mi dicevano! Indosserà solo blu e celeste? E tutte quelle meravigliose scarpine luccicanti, con cosa le sostituirò?

Mi sono dovuta decisamente ricredere, perché la moda bambino negli ultimi anni ha fatto passi da gigante e se è vero che le bimbe da piccole principesse incantate si sono trasformate in principesse molto più attuali ed urbane, i maschietti hanno subito un’evoluzione incredibile in termini di eleganza anche nell’abbigliamento di tutti i giorni.

Dunque comodi si, ok anche la tuta, ma tutto in versione glam! Metteteci che Gregorio è un vero amante dei capi eleganti e capirete perché ad oggi posso affermare che vestire un maschietto è bello quanto e più che vestire una femminuccia!

Se si punta sui pezzi chiave giusti, non solo ci si diverte altrettanto a vestire un maschietto, ma si ottengono degli outfit strepitosi! 

E siccome si sa, la moda è un gioco e come tale può riuscire ad allietare giornate pessime, perché non innamorarci perdutamente dei completi che vorremmo tanto vedere addosso ai nostri compagni?

Scherzi a parte, il bello del vestire un maschietto è che si gioca benissimo tra casual ed eleganza. Basta puntare sulla scarpa giusta, perché nel look di un uomo è quella che fa davvero la differenza!

Per Greg ho scelto un polacchino lucido di Walkey con elastico a contrasto, che adoro proprio perché è perfetto con un outfit elegante, ma altrettanto con un pantalone largo da tuta o un semplice jeans.

Queste scarpine sono super calde, impermeabili ed abbracciano il piedino dei nostri piccoli ometti permettendogli di correre e saltare con la massima sicurezza. E poi, diciamolo, sono bellissime.

La finitura lucida, in particolare, mi è sempre piaciuta tantissimo, anche quando nessuno la considerava “di moda” oppure solo “da bambina” e invece evviva, i trend ritornano e prima o poi lo fanno anche quelli belli!

Quindi, care mamme e future mamme di maschietti, non temete: non sentirete affatto la nostalgia dei colori pastello, avrete comunque un guardaroba molto vario e, se come me siete amanti delle scarpine, vi divertirete forse ancor più che con una femminuccia!

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Londra con i bambini: le attrazioni da non perdere

Polacchino primi passi Walkey da bambina rosa

Londra è una delle mie città del cuore: qui ho trascorso il primo weekend da fidanzati con mio marito, qui ho passato alcuni giorni speciali durante le vacanze di Natale di moltissimi anni fa. E quest’anno abbiamo deciso di tornarci con i nostri bambini che hanno ormai l’età giusta per apprezzare musei, monumenti e attività a loro dedicate. 

Come organizzare al meglio la vostra vacanza a Londra con i bambini? Cosa fare e cosa vedere con i più piccoli? 

Ecco i miei consigli per non farvi trovare impreparati e per sfruttare al meglio il tempo (anche poco) che avrete a disposizione in questa città davvero family-friendly (considerate, ad esempio, che i minori di 11 anni viaggiano gratis su tutti i mezzi pubblici, eccetto i treni National Rail). 

Musei, parchi, negozi, le attrattive per i bambini a Londra sarebbero davvero tantissime (molte, soprattutto quelle culturali, gratuite!), io ho selezionato alcune mete classiche, i must see imperdibili e qualche chicca che vi piacerà moltissimo. 

Tutti i musei londinesi organizzano percorsi per famiglie con bambini e attività specifiche come i racconti di storie alla National Gallery, le audioguide per famiglie alla Tate Modern e gli zainetti per i bambini al British Museum dove si potranno trovare faccia a faccia con delle spaventose mummie. Imperdibile il Natural History Museum, una vera e propria cattedrale dedicata alla natura con l’enorme scheletro della balenottera azzurra che accoglie i visitatori all’ingresso. Zona preferita dai bambini la Blue Zone con la sua Dinosaurs Gallery e la grande mostra sui cetacei. 

Accanto al Natural History Museum c’è lo Science Museum con 7 piani di mostre didattiche e interattive tra cui la famosa galleria Exploring Space dove potrete ammirare una riproduzione a grandezza naturale del modulo Eagle che portò Armstrong e Aldrin sulla Luna nel 1969. Insolito e particolare il Design Museum nei pressi di Holland Park dove fino al 31 gennaio 2020 si svolgeranno laboratori tecnologici per costruire circuiti con Electro Dough di Tech Will Save Us e visitare le esposizioni su giocattoli risalenti agli anni 50’ e su come si sono evoluti nel tempo i packaging dei marchi e prodotti più iconici. 

I vostri bimbi sono appassionati di cavalli e soldati a cavallo? Invece di assistere al Cambio della Guardia di Buckingham Palace dove c’è sempre moltissima gente vi consiglio la Queen’s Life Guard che inizia la parata a cavallo alle 10:28 (9:28 la domenica) partendo (dal 1660!) da Hyde Park Barracks e passando per Hyde Park Corner, Constitution Hill e il Mall. 

Durante la stagione invernale (da Novembre a Gennaio) vengono allestite in città alcune piste di pattinaggio, le più suggestive al Natural History Museum, alla Somerset House e a Hampton Court. 

 

Pausa shopping? Tra Hamleys, Lego store, M&M’S World Store e Harrods avrete l’imbarazzo della scelta (e dovrete porre a freno le richieste dei vostri bambini!). Io vi segnalo il Build-A-Bear Workshop dove si può “costruire” da zero uno speciale Teddy Bear personalizzabile. Per uno spuntino attraversate il Borough Market dove si possono fare tanti assaggi gratuiti di cibi provenienti da tutto il mondo. Se avete figli appassionati di fantasy, horror e fantascienza non perdete Forbidden Planet, un sogno per i collezionisti di cimeli a tema e fumetti. 

Se avete a disposizione qualche giorno in più visitate il Greenwich Royal Observatory dove troverete anche il Cutty Sark l’ultimo dei grandi velieri che navigarono tra Cina e Gran Bretagna nel XIX secolo e l’Hampton Court Palace lo spettacolare palazzo cinquecentesco in stile Tudor; durante la bella stagione vengono organizzate per le famiglie avventure nei giardini e nei sentieri, caccia ai fantasmi ed escursioni con carrozze (occhi aperti, potreste avvistare qualche daino o cervo! Cervi presenti in città anche al Richmond Park). 

Tra i parchi cittadini ho amato St Jame’s Park, decisamente più piccolo rispetto al famoso Hyde Park ma con una impagabile vista su London Eye, Buckingham Palace, Westminster e St James’s Palace: per i più piccoli scoiattoli, pellicani e anatre. A Nord dei Kensington Gardens si trova il Diana Princess of Wales Memorial Playground, un’area recintata con una nave pirata immersa nella sabbia, percorsi con corde e scivoli, tende degli indiani e molto ancora. 

Nel cuore di Londra immergetevi in vicoli che sembrano saltar fuori da un libro di favole: Neal’s Yard a Covent Garden, una piazzetta popolata da case arcobaleno e da negozietti caratteristici, un’oasi di tranquillità dove poter passeggiare in famiglia fuori dal caos cittadino. 

Ultimo consiglio ma non meno importante, anzi: scegliete per i vostri bambini abbigliamento comodo, pratico e di diversi “pesi” e grado di protezione (il vecchio detto del vestirsi “a cipolla” qui trova la sua ragion d’essere). Il clima londinese è piuttosto variabile e la pioggia è sempre in agguato. 

Le scarpe dovranno essere comode, resistenti all’acqua e al freddo e permettere ai più piccoli di giocare e correre nei tanti parchi cittadini. Bianca Zoe per la sua prima volta a Londra ha indossato il polacchino Walkey rosa chiaro, in crosta glitterata con doppia allacciatura (stringhe e chiusura lampo interna) che permette di infilare le scarpine al meglio. Un unico paio di scarpe (causa bagaglio piccolo) da mettere con abiti casual al mattino e con un vestitino la sera per una scorpacciata di Fish & Chips!

 

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Bambini: tendenze moda e calzature per l’Inverno

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Ci siamo, il freddo è arrivato e, con nuvole, vento e pioggia, è sopraggiunta anche la nostra febbrile voglia di rinnovare il guardaroba dei nostri bambini. Pronti a prendere appunti e gettarci a capofitto nello shopping?

Come vestiremo i più piccoli durante l’Inverno? Quali le tendenze nella moda kids?

Partiamo da un grande classico sempre attuale (del resto un vero classico è forever!): la stampa scozzese. La fantasia a quadri è un must sia nella sua versione classica che in quelle rivisitate ed è d’obbligo durante le feste di fine anno.

Per Bianca Zoe ho scelto un abitino ampio e comodo nei colori natalizi tradizionali da abbinare ai morbidi polacchini Walkey in vernice nera.

Il polacchino è uno dei modelli di punta della stagione (anche per noi mamme) e, da mamma, lo trovo estremamente versatile (e dai richiami rock!): perfetto con abiti, gonne, pantaloni culotte o leggings.

Moda e stile con la garanzia della qualità Walkey: fodera in pelle metal free, tallone rinforzato e imbottitura salva-caviglia. Ricordiamoci che i nostri figli trascorreranno le giornate di festa ad aprire pacchetti e a giocare con i regali portati da Babbo Natale. Lasciamoli liberi di correre con scarpe eleganti sì ma comode.

Il dettaglio moda di queste scarpine? Strass e pon pon!

Da qualche stagione ormai è scoppiata una vera pon pon mania non solo su accessori in lana come sciarpe e berretti ma anche su scarpe di diversi modelli come le classiche francesine in vernice nera o gli anfibi tornati prepotentemente alla ribalta. E, parlando di colori, ecco il nero, l’oro, l’argento e il beige con dettagli sparkling e glitterati, diventare i protagonisti assoluti della stagione più fredda.

Gli abiti per le bambine vengono declinati in volumi maxi. Per chi ama osare e divertirsi con la moda via libera alle stampe animalier mixate con rosa, bianco, nero e piccoli dettagli in velluto come stringhe, lacci e applicazioni.

Per dare colore alle giornate più grigie vi consiglio di abbinare due o più fantasie tenendo in mente un’unica regola: l’armonia cromatica.

E per i bambini più sportivi?

Una delle tendenze della moda bambino autunno-inverno 2019-2020 sarà l’athleisure, ovvero il mix tra abbigliamento sportivo e formale. Scegliete un paio di colorate sneakers Walkey da far indossare con un classico blazer ai maschietti e con gonna tutù e pelliccia sintetica alle bambine in un gioco di contrasti che divertirà tutti moltissimo.

 

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I consigli di una mamma tris per scegliere le scarpe per il proprio bambino

Che emozione i primi passi di un bambino e… quanta ansia per noi genitori! Con la grande gioia per la prima, tenera e traballante camminata di nostro figlio iniziano a nascere i dubbi e le mille domande su come scegliere la scarpa giusta.

Che caratteristiche dovranno avere le suole? Quali materiali preferire? Come stabilire la misura corretta?

Da mamma di tre bambini posso dirvi che la scelta delle calzature non deve essere una scelta “di pancia”: non basta innamorarsi di un modello, di un colore o di una forma (come accade con un abito), occorre informarsi, ponderare e trovare la scarpa giusta per la protezione e lo sviluppo armonico del piedino e per favorire la camminata in ogni fase della crescita. È molto importante, infatti, che la fisiologia del movimento del piede venga conservata e mai alterata.

Ecco quindi alcune “regole” base sulla scelta delle calzature giuste per la scuola, il tempo libero, le giornate fuori e dentro casa che possano dipanare i dubbi più frequenti dei genitori.

Una scarpa per bambini deve essere leggera e flessibile e permettere al piede di muoversi –  il piede ha ben 28 ossa e quindi necessita di una scarpa che lasci libere le articolazioni: ogni bambino prova un istinto irrefrenabile a togliersi le scarpe e camminare a piedi nudi (e questo istinto in casa o in spiaggia va assolutamente assecondato). La stessa libertà che deve essere garantita (anche durante una corsa o sulle punte) da una calzatura attraverso materiali morbidi, suola ampia e flessibile con tassello antiscivolo e soletta dotata di plantare anatomico.

Materiali di qualità e processi di lavorazione controllati quelli che un’azienda con lunga esperienza e know how nel settore può garantire, Elisabet opera nel mercato delle calzature da oltre 40 anni. Il marchio Walkey utilizza solo pellami pregiati, traspiranti e testati: il plantare è in vera pelle, la fodera delle scarpe è realizzata con pellami certificati metal free (Chrome e Nickel Tested) 8 volte più traspiranti di un pellame standard.

Cura e attenzione si concentrano anche sui minimi dettagli come la speciale solettina traspirante con estratti di aloe vera e sull’assenza di parti piccole estraibili o staccabili per una sicurezza massima.

Importantissima la speciale imbottitura salva caviglia che ne sostiene la specifica articolazione. La scarpa giusta sviluppa equilibrio, stabilità, autonomia dei piccoli ed aiuta i bambini a camminare prima e meglio.

Ogni prodotto della collezione Walkey è ovviamente frutto di una lunga attività di ricerca svolta in collaborazione con medici specialisti nell’ambito ortopedico-pediatrico ma è anche espressione di stile e delle ultime tendenze moda. Bianca Zoe indossa in foto delle sneakers in pelle color oro e glitter perfette per soddisfare la sua voglia di “brillantini” anche quando gioca al parco o va all’asilo. Si tratta di un modello versatile adatto in ugual misura alle occasioni più formali o alle imminenti feste di fine anno.

Come stabilire il numero di scarpe del proprio bambino? Come sapere se la taglia è corretta?

La soluzione migliore è tastare attentamente il piede del bambino all’interno della scarpa, non serve invece appoggiare la suola della scarpa al piede poiché la lunghezza interna di una calzatura è sempre differente. Importante anche far provare al bambino sia la scarpa destra che quella sinistra: tra l’estremità delle dita e la punta anteriore della calzatura deve rimanere uno spazio di circa un centimetro.

Non dimentichiamo di verificare periodicamente la crescita del piedino sostituendo la scarpina quando necessario; un tempo (ai miei tempi!) si acquistavano scarpe più grandi in previsione della futura crescita, sbagliato! Il rischio è la creazione di abrasioni a causa dello strofinamento del piede e lo sviluppo di una camminata scorretta. Sconsigliato anche il passaggio di scarpe dal fratello maggiore al minore o tra amici e cuginetti: l’uso precedente potrebbe aver deformato la calzatura.

E voi quali caratteristiche ritenete fondamentali nella scelta e acquisto delle scarpe per i vostri piccoli?

 

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Un bambino su tre indossa scarpe sbagliate.

Facciamo scelte ogni giorno, scegliamo cosa indossare, cosa mangiare, che libri leggere, che opinione politica avere, come trascorrere il tempo libero, che amici frequentare. Le scelte che fanno paura non sono però quelle che riguardano noi stessi, perché per quelle ci assumiamo la responsabilità delle conseguenze di ciò che scegliamo. E va bene così.

Le cose cambiano però quando hai un figlio e ti rendi conto che dovrai scegliere per lui (per molto molto tempo) e dovrai farlo bene.

Sembra una banalità, ma vi siete mai fermati a pensare a quanto questa cosa sia immensamente complicata? Sì perché dietro ogni scelta c’è una vocina dentro di noi che dice “scegli per il suo bene”.

Ecco perché fin da piccolissimi cerchiamo di incoraggiarli senza giudicarli, facciamo del nostro meglio per essere empatici davanti ai loro capricci.

E poi ci sono tutta quella serie di scelte di carattere pratico che certo non sono meno importanti come la sua alimentazione, le scuole che frequenta, il suo abbigliamento.

Siamo attenti sotto ogni aspetto della sua crescita ma allora com’è possibile che secondo un recente sondaggio il 65% dei bambini non indossa le scarpe giuste per il suo piedino? Proprio così, circa un terzo dei bimbi porta calzature troppo strette o non adatte perché non tengono conto dell’anatomia e della morfologia del piede. Un dato allarmante poiché una scelta errata in fatto di calzature, in tenera età, può dare luogo anche a deformazioni ai piedi (come l’alluce valgo o i cosiddetti “piedi piatti”…per fare qualche esempio) e in generale possono comportare seri problemi di salute e di postura.

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Ma allora quali caratteristiche deve avere la scarpa giusta per un bambino? La risposta l’ho trovata nel brand Walkey che ho scoperto recentemente e che è entrato di diritto tra i miei preferiti per quanto riguarda le calzature che scelgo per Flavia.

Il perché è presto detto perché le caratteristiche della calzature Walkey parlano chiaro: ogni scarpa ha struttura e del design ergonomico, altro fattore fondamentale che concorre all’eccellenza e alla sicurezza delle calzature Walkey è quello dei materiali e dei processi di lavorazione utilizzati. I pellami sono pregiati,, il plantare anatomico è in vera pelle e il fondo extraflex che garantisce massima flessibilità unita a solidità ed affidabilità per il fondo, che assicura equilibrio e protezione al piede del bambino. La chicca è la speciale solettina traspirante con estratti di aloe vera.

Se ai materiali scelti, naturali ed ecologici e l’accurato studio della costruzione della scarpa, si aggiunge anche un delizioso gusto estetico, capirete perché le scarpe Walkey mi piacciono parecchio!

Valentina Grispo

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